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sabato 26 dicembre 2015

Bibliografia generale sulla gustosità

Marco Lombardi, Gustose visioni-dizionario cinema enogastronomico,  IacobelliEditore,2014
Maria Cristiana (Ketty) Magni, Arcimboldo, gustose passioni, Cairo Editore, 2015
Iaccarino Luca, Dire fare mangiare. Un libro di storie gustose, ADD Editore, 2012
Laura, Bollita e ribollita. Il mio amore per la cucina, gli affetti e tutto il resto, IacobelliEditore,2015
Montesquieu Charles L., Saggio sul gusto, Abscondita, 2006
Ettore Franca, Alfredo Taracchini Antonaros, Il dolce - Il piacere del gusto nella storia, Aboca Edizioni, 2013
Gordon M. Shepherd, All'origine del gusto, La nuova scienza della neurogastronomia, Codice Edizioni, 2014
Marzo Magno Alessandro, Il genio del gusto, Garzanti, 2015 
Vittoria Surian, Il Gusto della Visione, Eidos, 2015
Rosalia Cavalieri, Gusto, L' intelligenza del palato , Laterza, 2011
Maori Murota, Tokyo, le ricette di culto, Guido Tommasi Editore, 2015

mercoledì 16 dicembre 2015

Inside out..non solo emozioni!


Inside Out- I ricordi base di Riley

Il cartone animato Inside Out non racchiude al suo interno solo l'importanza delle diverse emozioni, ma anche la centralità dei ricordi, dei ricordi gustosi basilari per la crescita dell'individuo e necessari per poter affrontare la vita quotidiana. La piacevolezza del poter vivere i ricordi più belli immagazzinati all'interno del labirinto della memoria in modo tale da poter affrontare le difficoltà della vita assume un ruolo essenziale all'interno del viaggio compiuto da Gioia e Tristezza. "Buona parte della riflessione si concentra infatti sul ruolo cruciale della memoria e sui complessi meccanismi di conservazione e distruzione dei ricordi, impalcatura invisibile delle strutture più profonde di personalità della protagonista.[cit.]"

domenica 13 dicembre 2015

La gustosità declinata nelle scienze


Biologia:
calici gustativi organuli del gusto e si trovano anni­dati nell'epitelio pavimentoso che tappezza le prime porzioni del canale alimentare.
Astronomia:
31 luglio 2015 La tavola spaziale di Samantha Cristoforetti
Matematica: --

Fisica: 
Caudalie è un termine francese proposto da Vedel per l'unità di misura della P.A.I (Persistenza Aromatica Intensa) corrispondente al minuto secondo. Per misurare la P.A.I. si può fare uso del metronomo.
Chimica:
La cucina molecolare è una scienza che, partendo dall’osservazione del comportamento molecolare dei cibi durante la preparazione, permette di trasformare la struttura molecolare degli alimenti senza fare uso di sostanze chimiche additive. Questo tipo di cucina offre la possibilità di scoprire nuovi sapori e nuovi piatti che risultano di particolare interesse e dal punto di vista dietetico e degli abbinamenti.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/la-cucina-molecolare.html
Copyright © Alimentipedia.it
La cucina molecolare è una scienza che, partendo dall’osservazione del comportamento molecolare dei cibi durante la preparazione, permette di trasformare la struttura molecolare degli alimenti senza fare uso di sostanze chimiche additive. Questo tipo di cucina offre la possibilità di scoprire nuovi sapori e nuovi piatti che risultano di particolare interesse e dal punto di vista dietetico e degli abbinamenti.

La cucina molecolare è una scienza che, partendo dall’osservazione del comportamento molecolare dei cibi durante la preparazione, permette di trasformare la struttura molecolare degli alimenti senza fare uso di sostanze chimiche additive. Questo tipo di cucina offre la possibilità di scoprire nuovi sapori e nuovi piatti che risultano di particolare interesse e dal punto di vista dietetico e degli abbinamenti.

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La cucina molecolare è una scienza che, partendo dall’osservazione del comportamento molecolare dei cibi durante la preparazione, permette di trasformare la struttura molecolare degli alimenti senza fare uso di sostanze chimiche additive. Questo tipo di cucina offre la possibilità di scoprire nuovi sapori e nuovi piatti che risultano di particolare interesse e dal punto di vista dietetico e degli abbinamenti.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/la-cucina-molecolare.html
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La cucina molecolare è una scienza che, partendo dall’osservazione del comportamento molecolare dei cibi durante la preparazione, permette di trasformare la struttura molecolare degli alimenti senza fare uso di sostanze chimiche additive. Questo tipo di cucina offre la possibilità di scoprire nuovi sapori e nuovi piatti che risultano di particolare interesse e dal punto di vista dietetico e degli abbinamenti.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/la-cucina-molecolare.html
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Fisiologia:
fisiologia del gusto
Medicina:
ipogeusia Diminuzione del senso del gusto, dovuta a glossiti, lesioni del nervo glossofaringeo, ecc. Alla perdita dell’acuità gustativa, vera e propria i., si associa spesso disgeusia.
Veterinaria:  
Al cane il gusto serve poco: lo scopo del gusto è far capire se un cibo è buono oppure no, e il cane grazie al suo olfatto sviluppatissimo conosce già quest'informazione prima di introdurre il cibo in bocca.
Antropologia:  
Gastrosofia e antropologia alimentare
Meteorologia: --

Economia: 
libro marketing del gusto
Archeologia:
 libro La Tavola dei Messapi. Itinerari di archeologia, cultura e sapori nel Salento
Geologia:
Geology at the table è un libro primo al mondo nel suo genere e spiega, in maniera educativa e divertente, il rapporto tra la geologia e cibo, collegando la varietà della geologia in Europa con la buona cucina.
Anatomia:
legame tra sapore e gusto, naso e bocca, olfatto e gusto
Psicologia:
I rituali rendono il cibo più gustoso e ci spingono a mangiare di più
Sociologia:  
gustose visioni
Mineralogia: --

Linguistica:
significato della parola gustosità
Informatica: --

Zoologia:
La seppia ha carne di intenso sapore marino, forse più gustosa nei grossi esemplari, però sempre un po' tenaci.

Automatica: --

Etologia:
Le scimmie con il senso degli affari. L'ha scoperto un'etologa italiana
Ecologia: --

sabato 7 novembre 2015

Analisi citazione Ulysses

Attraverso questo passo possiamo vedere come, all'interno del flusso mentale di Leopold, il cibo sia parte preponderante del racconto. Esso viene introdotto attraverso gli odori che il personaggio sente passeggiando nella città, che gli fanno tornare alla mente alcuni cibi, ma soprattutto attraverso le gustose visioni che si presentano al personaggio quando questo si ferma davanti alla vetrina del macellaio. La gustosità di questa visione crea in Leopold un senso di interminabile attesa nella speranza che la donna accanto a lui non compri l'ultimo rognone.

Leopold Breakfast

Episodio tratto dalla II parte di "Ulysses", James Joyce

"[..]He approached Larry O’Rourke’s. From the cellar grating floated up the flabby gush of porter. Through the open doorway the bar squirted out whiffs of ginger, teadust, biscuitmush. Good house, however: just the end of the city traffic. For instance M’Auley’s down there: n.g. as position. Of course if they ran a tramline along the North Circular from the cattlemarket to the quays value would go up like a shot.
Baldhead over the blind. Cute old codger. No use canvassing him for an ad. Still he knows his own business best. There he is, sure enough, my bold Larry, leaning against the sugarbin in his shirtsleeves watching the aproned curate swab up with mop and bucket. Simon Dedalus takes him off to a tee with his eyes screwed up. Do you know what I’m going to tell you? What’s that, Mr O’Rourke? Do you know what? The Russians, they’d only be an eight o’clock breakfast for the Japanese.
Stop and say a word: about the funeral perhaps. Sad thing about poor Dignam, Mr O’Rourke. Turning into Dorset street he said freshly in greeting through the doorway:
—Good day, Mr O’Rourke.
—Good day to you.
—Lovely weather, sir.
—’Tis all that.
Where do they get the money? Coming up redheaded curates from the county Leitrim, rinsing empties and old man in the cellar. Then, lo and behold, they blossom out as Adam Findlaters or Dan Tallons. Then thin of the competition. General thirst. Good puzzle would be cross Dublin without passing a pub. Save it they can’t. Off the drunks perhaps. Put down three and carry five. What is that, a bob here and there, dribs and drabs. On the wholesale orders perhaps. Doing a double shuffle with the town travellers. Square it you with the boss and we’ll split the job, see?
How much would that tot to off the porter in the month? Say ten barrels of stuff. Say he got ten per cent off. O more. Fifteen. He passed Saint Joseph’s National school. Brats’ clamour. Windows open. Fresh air helps memory. Or a lilt. Ahbeesee defeegee kelomen opeecue rustyouvee doubleyou. Boys are they? Yes. Inishturk. Inishark. Inishboffin. At their joggerfry. Mine. Slieve Bloom.
He halted before Dlugacz’s window, staring at the hanks of sausages, polonies, black and white. Fifteen multiplied by. The figures whitened in his mind, unsolved: displeased, he let them fade. The shiny links, packed with forcemeat, fed his gaze and he breathed in tranquilly the lukewarm breath of cooked spicy pigs’ blood. A kidney oozed bloodgouts on the willowpatterned dish: the last. He stood by the nextdoor girl at the counter. Would she buy it too, calling the items from a slip in her
hand? Chapped: washingsoda. And a pound and a half of Denny’s sausage. [..]"




sabato 24 ottobre 2015

Bottura, una vita alla ricerca della gustosità

Nato e cresciuto a Modena, inizialmente lavora come grossista di prodotti petroliferi nell'azienda di famiglia. Nel 1986 interrompe gli studi di giurisprudenza e rileva una trattoria a Campazzo, dove apprende la cucina emiliana. Successivamente approfondisce la cucina francese classica con Georges Cogny e, nel 1992, studia con Alain Ducasse nel suo «le Louis XV» a Montecarlo in uno stage di alcuni mesi.Dopo aver proseguito la formazione a New York, rientra a Modena e rileva una trattoria tradizionale nel cuore della città, l'Osteria Francescana.
"All’Osteria Francescana i piatti non si limitano a essere tecnicamente eccellenti, ma diventano un mezzo per raccontare una storia, un’intuizione: persino un’emozione vissuta anni prima può essere volutamente riportata alla mente grazie al cibo. La potenza irrazionale del famoso meccanismo della madeleine proustiana (o della ratatouille disneyana, se preferite) viene sapientemente addomesticata dallo chef per smuovere i ricordi degli ospiti attraverso i sapori, i profumi e le consistenze dei propri piatti."

giovedì 8 ottobre 2015

Iniziamo il nostro viaggio con...Gustosità!

Il termine Gustosità, utilizzato comunemente per lo più attraverso l'aggettivo gustoso, viene definito come qualità di ciò che è gustoso, saporito o, in senso figurato, piacevolezza.

gustoso [gu-stó-so] agg.
1 Che piace al gusto, che è di sapore gradevole
2 fig. Piacevole, dilettevole

vedi: gusto



Gustose visioni


 (Spezie dal mondo - Bologna 06-12-2014)